Emergenze in corso

Nessuna Emergenza

Codice Bianco - Normalità



Commento di Giovanni (PD7) PDF Stampa E-mail

Capita ogni tanto di tornare all'auto parcheggiata e trovarla ricoperta di una sabbia leggera. Figlia del deserto, raccattata dal vento e depositata sui nostri finestrini.

La Libia non è lontana.

Foza è un paese di 700 anime, un Parroco e 34 figli del deserto che il vento ha depositato qua.

Erano arrivati in 50, ma il vento, si sa, la sabbia la sparpaglia.

Il tempo ruga la pelle e segna gli occhi, vecchiaia di vita cominciata lontano. Parlano di viaggi avventurosi, folle che corrono, barche stracolme e fucili puntati. Vero o falso non si saprà mai, ma forse non ha importanza. Esprimono voglia di vivere e lavorare. Ricominciare.

Vivere con loro, ascoltarli, stringere le loro mani, è un piccolo viaggio, un piccolo giro del mondo. Via polpastrelli e seminando sorrisi. Nigeriani, Pakistani, Bengalesi, comunicano con un inglese più o meno stentato, ma mostrano chi sono con i gesti ereditati da una cultura millenaria. Millenaria e musicale.Sia chi è timido e gentile, sia chi è tanto estroverso da muoversi a passi di danza, non ha bisogno solo di cibo e vestiti, ma di contatto umano. Un filo che stringe forte come un abbraccio: lega assieme bisogno di ricevere e bisogno di offrire, e sono nodi resistenti.

Prestare servizio a Foza ha significato offrire occhi, orecchie, e mani, addormentarsi la sera pensando di essere nel posto giusto, nel posto in cui si serve veramente. Ha significato assaporare la gioia di fare la propria parte per rendere l'Italia un paese accogliente, superando pregiudizi e diffidenze, toccando con mano quello che i giornali ci fanno vedere solo col binocolo.

E il fazzolettone al collo ce lo dimostra ancora una volta: dopo l'incontro con l'altro, torniamo a casa sempre un po' migliori.

Estote parati..due parole..hanno senso se diventano azione!

Giovanni Pd7

 

Codici dell'emergenza

Significato dei codici
dell'emergenza

Meteo Veneto - ARPAV